Sanificazione Case di Riposo: come avviene la disinfezione nelle RSA?

Nel periodo di pandemia che il nostro Paese sta vivendo attualmente, la sanificazione negli ambienti sanitari è uno degli aspetti che va maggiormente curato. Questo è ancora più necessario in ambienti particolari, nei quali abitano delle persone che possono avere delle complicazioni ulteriori dovute sia all’età avanzata dei pazienti che alla presenza di altre patologie. Uno di questi ambienti è quello delle case di riposo. Vediamo come avviene la sanificazione nelle RSA.

Sanificazione case di riposo: la necessità di seguire i protocolli ospedalieri

Il livello di pulizia di un ambiente è molto importante, qualunque sia la tipologia in quanto la sporcizia aiuta la diffusione dei virus e dei batteri all’interno dell’ambiente stesso. Per questo è necessario che sia effettuata in modo costante e metodico e per le strutture sanitarie in genere è necessaria la preparazione di un piano che assicuri la costanza di queste operazioni.

Protocolli ospedalieri: per gli ospedali ad esempio l’igiene deve essere accuratissima ed anche le RSA rientrano in questa categoria di ambienti, nei quali oltre all’igiene assoluto deve essere garantito anche quello degli strumenti medici che vengono utilizzati e degli oggetti che servono per le varie somministrazioni, in modo che tutte le persone ospitate nelle RSA possano sentirsi sicuri all’interno, con una protezione totale rispetto alle infezioni ed ai virus.

I risultati di igiene che si ottengono con una corretta pulizia non si devono soltanto vedere ma devono anche essere “fruibili” da parte degli ospiti e dei lavoratori che operano all’interno, dai medici agli infermieri a tutti gli operatori dei vari servizi. In molte situazioni, per avere una maggiore sicurezza riguardo alla sanificazione degli ambienti, le RSA affidano questo compito a delle ditte esterne specializzate nel settore che possono mettere in campo sia operatori formati e istruiti in modo adeguato che attrezzature adatte. In questo modo si riuscirà a scegliere le migliori modalità esecutive per debellare virus, muffe, funghi e batteri eventualmente presenti.

I trattamenti per la sanificazione

La sanificazione, che è un trattamento decisivo per l’eliminazione di virus e batteri, consiste in una combinazione di operazioni che oltre alla pulizia delle superfici da polvere, residui organici e macchie, comprende anche il risciacquo delle zone che sono state pulite e la loro disinfezione. Per prevenire l’insorgenza, all’interno di una RSA, di pericolose epidemie, la sanificazione deve essere eseguita con grande costanza e attenzione, utilizzando dei prodotti specifici. Questi, abbinati ad attrezzature di ultima generazione, rendono efficace l’intervento e nello stesso tempo rapido.

Negli ultimi mesi si è molto diffuso l’utilizzo del sistema che si basa sull’ozono, grazie al quale gli ambienti possono essere sanificati in un tempo assai ridotto, creando così minori problemi agli ospiti delle RSA ed agli operatori. L’ozono è un disinfettante naturale molto potente, ed è efficacissimo anche contro il coronavirus, grazie alla sua azione sterilizzante e previene il rischio di contagio. Uno dei suoi punti di forza è la possibilità di poter arrivare anche negli angoli più nascosti. Quando si effettua una sanificazione ambienti sanitari si devono scegliere prodotti appropriati, anche in base all’ambiente, verificando ad esempio il tipo di pavimentazione prima di eseguire i trattamenti antipolvere, antimacchia ed antiscivolo.

Altri ambienti sanitari per i quali sono necessarie sanificazioni molto accurate sono i bagni, con una attenzione particolare che deve essere riservata ai sanitari che in molti casi possono essere infestati da batteri e virus. In generale si deve porre una particolare attenzione anche per pulizia e sanificazione di finestre, porte finestre e vetrate.